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Raymond RICHARD č osteopata, segretario generale dell'International Council of Osteopaths, Fondatore e Direttore del Richard's Osteopathic Research Institute dal 1974, nel quale insegna, con i suoi collaboratori. | |
| COLLANA DEI LIBRI DEL R.O.R.I.
Elenco:
CASA EDITRICE |
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Lesioni osteopatiche
iliache
Fisiopatologia
e tecniche di correzione
Un libro
rilegato, 606 pagine, 186 fotografie, 76 schemi.
Formato 18 x
Alcuni
disturbi funzionali non corrispondono a nessuna patologia particolare e non
sono affermati da nessun esame complementare abituale.
Č in questo
campo che agisce l'osteopatia funzionale o, meglio ancora, la medicina
funzionale osteopatica.
Alla base di
un gran numero di disturbi statici, deviazioni vertebrali e algie, si trovano
le gambe corte, vere e false con le loro numerose compensazioni. Per le une e per
le altre, le articolazioni sacro-iliache hanno un ruolo preponderante.
Č la ragione
per cui la diagnosi e il trattamento delle scoliosi e delle algie vertebrali
implicano la conoscenza della fisiologia sacroiliaca. Negare o sottostimare
questa nozione vuol dire rinunciare a comprendere e a trattare correttamente
tutto un settore della patologia.
Indice:
Introduzione-
Losso coxale o iliaco- Il bacino in generale- I legamenti del bacino-
Meccanismo di ripartizione del peso del corpo sul cinto pelvico-
L'articolazione sacroiliaca- Fisiologia osteopatica della deambulazione-
Generalitą riguardante le lesioni osteopatiche iliache- Test diagnostici-
Tecniche di normalizzazione muscolare- Lesione iliaca posteriore- Lesione
iliaca anteriore- Lesione di torsione iliaca- Sublussazione iliaca out-flare,
in-flare, up-slip- Lesione di pseudorotazione del bacino- Lipermobilitą
iliaca- Sublussazioni della sinfisi pubica- Radiologia- Disuguaglianza di lunghezza
degli arti inferiori- Le linee matematiche del corpo umano- Conclusione-
Glossario- Bibliografia.
Lesioni osteopatiche vertebrali volume 1
Fisiopatologia
e tecniche di normalizzazione
Un libro
rilegato, 623 pagine, 148 fotografie, 85 schemi
Formato 18 x
Nei suoi
libri, R. RICHARD presenta nozioni classiche per la comprensione della lesione
osteopatica e del suo trattamento. Uno studio accurato dellanatomofisiopatologia
giustifica pienamente l'applicazione delle tecniche di normalizzazione
descritte in modo chiaro e che derivano da diagnosi precise.
Indice:
Vascolarizzazione
del midollo spinale e del rachide- La dura madre rachidea- Elementi legamentosi
intervertebrali- Il disco intervertebrale- Il sistema nervoso autonomo- Considerazioni
generali sul rachide- La lesione osteopatica- Anatomia della colonna lombare- Fisiopatologia
articolare lombare- Test diagnostici della colonna lombare- Tecniche di
normalizzazione della colonna lombare- Anatomia della colonna toracica- Fisiopatologia
articolare toracica- Test diagnostici della colonna toracica- Tecniche di
normalizzazione della colonna toracica- Conclusione- Bibliografia.
Kirksville
Fondato nel
1892, da AT STILL, il primo collegio di medicina osteopatica di Kirksville negli
Stati Uniti ha voluto utilizzare la versione americana delle "Lesioni
osteopatiche vertebrali" come materiale di insegnamento.
Lesioni osteopatiche
vertebrali volume 2
Fisiopatologia
e tecniche di normalizzazione
Un libro
rilegato, 715 pagine, 110 fotografie, 178 schemi
Formato 18 x
Una
fisiopatologia osteopatica costo vertebrale, seguita dai test e delle
normalizzazioni in "braccio di pompa" oppure in "manico di
secchio", illustrati da numerosi schemi e fotografie.
Una totale
applicazione delle leggi di FRYETTE tramite test di mobilitą e tecniche di
normalizzazione cervico-occipitali illustrati da numerosi schemi e fotografie.
Un nuovo
concetto osteopatico della scoliosi.
Tutte le
tecniche di inibizione e di stimolazione del sistema nervoso autonomo e del
sistema ghiandolare, con le loro applicazioni pratiche somato-viscerali e
viscero-somatiche.
Un elenco
topografico dei riflessi neuro-ghiandolari di F. CHAPMAN di grande interesse
diagnostico terapeutico.
32 tavole
che illustrano i "TRIGGER POINTS" in zone di iperestesia miofasciale
che permettono a terapeuta di ottenere la cessazione completa ed immediata di
un dolore viscerale proiettato o riferito.
Indice:
Anatomia
delle coste- Fisiopatologia articolare delle coste- Test diagnostici delle coste-
Tecniche di normalizzazione delle coste- Anatomia della colonna cervicale- Fisiopatologia
articolare cervico occipitale- Sintomatologia e test diagnostici della colonna
cervico occipitale- Concetti osteopatici della scoliosi- Tecniche di inibizione
e di stimolazione delle funzioni viscerali, "TRIGGER POINTS" e
riflessi di F. CHAPMAN- Relazioni fisiologiche tra i tre diaframmi- Comunicazioni
fra il liquido cefalorachidiano, la linfa e il sangue- Tecniche di drenaggio e di
pompaggio linfatico- Linee matematiche del corpo umano.
International
Lesioni osteopatiche
dell'arto inferiore
Fisiopatologia
e tecniche di normalizzazione
Un libro
rilegato, 341 pagine, 86 fotografie, 73 schemi
Formato 18 x
Questo libro
tenta, con modestia, di spiegare e di motivare i rapporti meccanici che possono
esistere tra il piede e il bacino in un concetto osteopatico, rinforzando cosģ la
nozione di interdipendenza e di unitą funzionale del corpo umano, senza
dimenticare che la fisiopatologia articolare rappresenta solo una piccola parte
della medicina funzionale osteopatica.
Questo
lavoro interessa, tanto i medici la cui formazione universitaria sembra
talvolta tralasciare un po' i disturbi funzionali articolari non oggettivabili
dall'esame complementare, quanto i fisioterapisti.
Indice:
Introduzione-
Sequenze meccaniche ascendenti e discendenti- Le lesioni meniscali- Considerazioni
generali sulle distorsioni- La distorsione del ginocchio- La distorsione
tibiotarsica- La distorsione sotto astragalica- La distorsione di CHOPART- La
distorsione di LISFRANC- Test di mobilitą-Tecniche di normalizzazione- Conclusione-
Glossario- Bibliografia.
Ancora una volta, e con una metodologia che suscita sempre la mia ammirazione, Raymond Richard espone nelle lesioni osteopatiche dell'arto inferiore, con la stessa maestria presente nei precedenti libri, l'insieme delle conoscenze che ha gradatamente acquisito poi, vagliato tramite la riflessione, la controversia e l'applicazione intelligente.
Tutto č chiaro, ordinato, e permette quindi al professionista di razionalizzare il suo approccio e di affinare le sue tecniche; in breve, di capire meglio, capirsi e fare capire un'osteopatia accademica perché fedele alle sue origini.
Poiché il successo č il risultato di un lavoro di qualitą, ancora una volta, questo testo di Raymond Richard č sicuro di ottenerlo.
André Philippe D.O., M.R.O. (NZ)
Registered Osteopath
(SVIZZERA)
Lesioni osteopatiche
dellA SPALLA
Fisiopatologia
e tecniche di normalizzazione
Un libro
rilegato, 358 pagine, 96 fotografie, 131 schemi
Formato 18 x
131 schemi meccanici illustrano una fisiopatologia osteopatica
minuziosamente dettagliata e sintetizzata delle articolazioni scapolo-toracica,
scapolo-omerale, sotto-deltoidea, acromio-clavicolare, sterno-costo-clavicolare
e, a distanza, occipito-mastoidea.
Ogni lesione comporta un test di mobilitą adeguato e una tecnica di normalizzazione specifica, illustrati da 96 fotografie tecniche.
Un approccio clinico che permette allosteopata di differenziare le lesioni articolari, tendinee, o quelle che interessano gli elementi non contrattili, radicalgie cervico-bracchiali, fenomeni infiammatori, dolori della spalla viscero-somatici detti "rapportati" oppure dolori di origine iatrogena.
Una analisi osteopatica originale delle lesioni craniali secondarie ad una sublussazione primaria acromio-clavicolare o sterno-costo-clavicolare e delle lesioni clavicolari in rotazione secondaria ad una lesione primaria craniale.
Indice:
Anatomia della spalla- Fisiologia osteopatica
della spalla- Patologia osteopatica della spalla- Test di mobilitą del
complesso articolare della spalla- Tecniche di normalizzazione delle lesioni osteopatiche
della spalla.
Condurre la prefazione di un libro č sempre un privilegio e una
difficoltą.
Questo č particolarmente chiaro nel caso di questo nuovo libro di Raymond RICHARD. Dopo le lesioni del rachide, seguite da quelle dellarto inferiore, Raymond Richard ci espone i suoi concetti delle lesioni dellarto superiore.
Sempre con la stessa metodologia e lo stesso rigore, egli fa ampiamente appello allanatomia classica.
La lettura di questo libro ci č di primo acchito familiare ed č questo il suo merito.
Una gią lunga esperienza della chirurgia ortopedica permette di apprezzare meglio questo lavoro. Esistono, infatti, al di fuori delle lesioni traumatiche e degenerative, delle lesioni meccaniche poco conosciute il cui trattamento č disperso.
Il tentativo di Raymond Richard si dirige nellobbiettivo di una classificazione. Egli contribuisce come altri alla ricerca di una veritą che permetterą di avvicinarsi alla veritą.
Auguriamo una lunga vita a questo libro. Se seguirą il destino di altri volumi di Raymond Richard, il suo successo č assicurato.
Dottore Gérard GACON
Responsabile
della Clinica di Chirurgia Ortopedica a Lione
OSTEOPATIA
GINECOLOGICA FUNZIONALE
Un libro
rilegato, 543 pagine, 207 fotografie, 214 schemi
Formato 18 x
Indice:
Anomalie di
posizione uterina- Sindromi premestruali e intermestruali- Dismenorree- Patologie
sessuali- Amenorree- Tecniche riflesse e sistema nervoso autonomo- Bibliografia.
Raymond Richard mi ha fatto l'onore di indirizzarmi il suo manoscritto di osteopatia ginecologica funzionale.
Confesso di non essere ginecologo per apprezzare e trarre da esso tutta la quintessenza terapeutica.
Tuttavia, ho apprezzato la somma di conoscenze anatomiche, patologiche e terapeutiche contenuta in questo libro; questo torna ad onore di Raymond Richard che, come di consueto, abborda sempre un soggetto nel suo insieme, senza lasciare nessuna ombra. Questo lavoro, esauriente e didattico, porta numerose risposte a sintomi spesso mal compresi nella nostra medicina tradizionale e porta di nuovo la dimostrazione, se questo rimanesse ancora da fare, della complementaritą tra la medicina tradizionale e quella osteopatica.
Mostra a che punto questa disciplina sia d'attualitą e dovrebbe essere insegnata nelle nostre facoltą, se non specializzarvisi, per essere riconosciuta dai nostri colleghi per demistificarla e farne un appunto terapeutico nel nostro arsenale medico, piuttosto che rigettarla senza sapere e lasciarla tra le mani di individui che non hanno una preparazione medica sufficiente per esercitarla.
Ringrazio ancora Raymond Richard di avere portato grazie ai suoi libri, un'importante pietra nell'opera di avvicinamento di queste due medicine complementari.
Dr Franēois DUMAINE
Professore alla facoltą di Medicina di Marsiglia
Né ginecologo né osteopata, specialista di
medicina interna e di psicosomatica quale sono, lavoro nello stesso "no
man's land" dell'autore di quest'opera, vicino alle sue pazienti che,
"per qualche amore ferito, restano disperate dove furono lasciate".
Lo stesso campo d'azione, le stesse pazienti, due mezzi molto diversi: tutto č a posto per un regolamento di conti! Č puntare senza i terapeuti. Se l'osteopata lavora su un corpo ben reale, l'iconografia particolarmente ricca di questo libro ne č testimonianza, se il campo d'azione dello psicosomatista č un corpo immaginario, il punto comune fondamentale di questi due modi di avvicinare il soggetto, in apparenza cosģ lontani, č il movimento che accompagna la funzione e quindi il sintomo funzionale. L'ignoranza di questo movimento da parte di una medicina nata dall'osservazione del corpo che ha, sul tavolo di autopsia, perduto la sua anima, č arrivata a non prendere in considerazione tutta la sofferenza di questo corpo in movimento. Quando una immagine, essenzialmente statica fino a questi ultimi decenni, non forniva la prova della disfunzione, l'espressione della sofferenza diventava sospetta e il suo autore era rimandato ai margini.
Č in questi luoghi vacanti che l'osteopatia, questa terapeutica dei flussi e della funzione, trova naturalmente la sua piena espressione. Oserei aggiungere che la psicosomatica puņ anch'essa pretendere questo? Quando una collaborazione diventa indispensabile, un lavoro in parallelo trova perfettamente il suo posto, poiché il discorso accompagnatore č testimonianza del rispetto reciproco dei due terapeuti.
L'onore che mi ha fatto l'autore di questo libro chiedendomi queste righe prova che, non contento di essere gią il padre di una somma considerevole di opere che sono un riferimento nel mondo osteopatico, egli possiede in pił questa larghezza di veduta, troppo spesso assente negli specialisti usciti dai banchi delle nostre facoltą, senza la quale tuttavia non esiste alcun vero terapeuta.
Possa il lettore, "impregnandosi di questo libro", fare sua, nello stesso tempo, l'intelligenza dell'autore.
Dr Franēois GONNET
Medicina interna
Professore alla facoltą di Medicina di Lione
Lesioni osteopatiche
DEL SACRO E LE LORO CONSEGUENZE CRANICHE E UTERINE
Fisiopatologia
e tecniche di normalizzazione
Un libro
rilegato, 304 pagine, 101 fotografie, 20 radiografie, 86 schemi
Formato 18 x
L'articolazione
sacroiliaca esiste, ma le lesioni sacroiliache non esistono.
Le ali
iliache possiedono degli assi di movimento iliaci sui quali si organizza una
fisiologia articolare iliaca. Quando tale fisiologia si esagera e diventa una
restrizione di mobilitą articolare, una lesione iliaca puņ esistere.
Il sacro
possiede degli assi di movimenti sacrali sui quali si organizzano delle
fisiologie articolari sacrali, diverse le une dalle altre. Quando una
fisiologia si esagera e diventa una restrizione di mobilitą articolare, una lesione
sacrale puņ esistere.
Di
conseguenza, si potrą trattare di una lesione iliaca o di una lesione sacrale
oppure di un'associazione lesionale.
Si usa dire:
" che il sacro č per l'occipite quello che le ali iliache sono per i
temporali".
I micromovimenti cranici sono incontestabili.
Certi terapisti rendono negativa la loro esistenza perché la loro palpazione non č abbastanza sviluppata oppure perché le dimostrazioni sperimentali sono limitate.
Secondo le leggi attuali dellaerodinamica UN CALABRONE NON PUŅ VOLARE e tuttavia, VOLA.
Losservazione della vita quotidiana attesta questi micromovimenti.
-
Limmersione profonda (
- Il comportamento del cranio durante il lavoro alla pressa nel sollevamento pesi
- Le cadute sul cranio, dalcuni metri senza che si verifichino fratture.
Dal 1982, un gruppo di osteopati americani non ha cessato di mettere in evidenza i micromovimenti cranici: MAGOUN- BECKER- KIMBERLY- SUTHERLAND- FRYMANN- BROOKES
Indice:
Topografia
degli assi sacrali- Fisiologia articolare del sacro, asse per asse- Fisiologia
della deambulazione- Test diagnostici delle lesioni e sublussazioni sacrali,
delle lesioni sfenobasilari e del sistema sospensore locale dell'utero- Lesioni
delle torsioni sacrali in avanti, indietro- La lesione sacrale bilaterale
anteriore, posteriore- Depressed sacrum- Lesioni sacrali unilaterali anteriori
e posteriori- Sublussazione sacrale.
Tecniche riflesse connettive, periostali e dermalgie
viscero-cutanee
Un libro
rilegato, 216 pagine, 166 fotografie, 13 schemi
Formato 21,5
x
La
conoscenza delle zone connettive diagnostiche, visive e palpatorie, e delle dermalgie
riflesse viscero-cutanee offre ai terapeutici la possibilitą di completare le
loro diagnosi viscero-somatiche.
La
neurologia ha permesso di trasformare la scoperta empirica di queste tecniche
riflesse in un procedimento scientifico e, a questo riguardo, bisogna
sottolineare il ruolo importante della Germania come attesta la bibliografia di
questo libro.
Č
attualmente provato che le tecniche riflesse, agendo sui centri di regolazione,
interessano il viscere ammalato, per via riflessa diretta o indiretta.
Questo libro
č essenzialmente pratico; con 166 fotografie, sarą, senza dubbio, per tutti i
terapeuti che si occupano di medicina funzionale, un attrezzo terapeutico
supplementare che permetterą di rispondere meglio alle esigenze umane alle
quali siamo quotidianamente confrontati.
Indice:
Tecniche riflesse connettive: Storia- Alcune caratteristiche che
riguardano la pelle- Concetto osteopatico del sistema nervoso autonomo-
Definizione del segmento- Ricerca delle zone- Tecnica- Reazioni al trattamento
del tessuto connettivo- Costruzione di base- Trattamento della
schiena-Trattamento del collo- Trattamento degli arti inferiori- Trattamento
degli arti superiori- Trattamento del torace e dell'addome- Trattamento della
faccia- Trattamenti specifici- Scheda individuale di trattamento- Indicazione e
controindicazioni.
Tecniche periostali: Interesse delle tecniche periostali- La
tecnica periostale- Scelta dei punti periostali.
Dermalgie viscero cutanee: Storia e condizioni generali- Il
dolore articolare- Le dermalgie- Rapporti metamerici delle dermalgie riflesse
toraco-addominali- Organizzazione generale di un metamero- Origine del dolore
viscerale- Definizione della dermalgia riflessa- Dolore provocato e dolore
spontaneo- La sensibilitą esterocettiva, la topografia radicolare periferica e
i dermatomi-Tecnica di palpazione delle zone- Trattamento.
Conclusione- Bibliografia.