LESIONI OSTEOPATICHE DELLA SPALLA

 

Fisiopatologia - Tests e tecniche di normalizzazione

Un libro rilegato, 368 pagine, 96 fotografie, 131 schemi meccanici.

Formato 18 X 24, 5 cm

 

131 schemi meccanici illustrano una fisiopatologia osteopatica minuziosamente dettagliata e sintetizzata delle articolazioni scapolo-toracica, scapolo-omerale, sotto-deltoidea, acromioclavicolare, sternocostoclavicolare e, a distanza, occipito-mastoidea.

Ogni lesione comporta un test di mobilità adeguato e una tecnica di normalizzazione specifica, illustrati di 96 fotografie tecniche.

Un approccio clinico che permette all'osteopata di differenziare le lesioni articolari, tendine o che interessano gli elementi non contrattili, dalle radicalgie cervico-brachiali, dai fenomeni infiammatori, dai dolori della spalla viscero-somatici detti "riferiti" o dai dolori di origine iatrogena.

Una analisi osteopatica originale delle lesioni craniche secondarie ad una sublussazione primaria acromioclavicolare o sternocostoclavicolare e delle lesioni clavicolari in rotazione secondarie ad una lesione primaria cranica.

 

Indice:

  1. Anatomia della spalla
  2. Fisiologia osteopatica della spalla
  3. Patologia osteopatica della spalla
  4. Tests di mobilità del complesso articolare della spalla
  5. Tecniche di normalizzazione delle lesioni osteopatiche della spalla

 

Condurre la prefazione di un libro è sempre un privilegio e una difficoltà. Questo è particolarmente chiaro nel caso di questo nuovo libro di Raymond RICHARD. Dopo le lesioni del rachide, seguite da quelle dell’arto inferiore, Raymond Richard ci espone i suoi concetti delle lesioni dell’arto superiore. Sempre con la stessa metodologia e lo stesso rigore, egli fa ampiamente appello all’anatomia classica. La lettura di questo libro ci è di primo acchito familiare ed è questo il suo merito. Una già lunga esperienza della chirurgia ortopedica permette di avvicinarci alla verità e  apprezzare meglio questo lavoro. Esistono, infatti, al di fuori delle lesioni traumatiche e degenerative, delle lesioni meccaniche poco conosciute il cui trattamento è "disperso". Il tentativo di Raymond Richard si dirige nell’obbiettivo di una classificazione. Egli contribuisce come altri alla ricerca di una verità che permetterà di avvicinarsi alla verità.  Auguriamo una lunga vita a questo libro. Se seguirà il destino  di altri volumi di Raymond Richard, il suo successo è assicurato.

Auguriamo lunga vita a questo libro, se seguirà il destino degli altri

Dottore Gérard GACON
Primario di Chirurgia Ortopedica in Clinica a Lione

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